In generale, più i plettri hanno una forma semplice ed essenziale, più mi piacciono. Al 90% uso quelli della Dunlop, a volte ho usato anche quelli della Fender. Per le mie tecniche di strumming mi trovo molto bene con plettri di consistenza medio/morbida, uno dei miei preferiti è il Dunlop 0.46 mm ( piuttosto morbido):
Alternativamente, uso il Dunlop 0.60 (consistenza media).
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mercoledì 4 aprile 2012
Lo strumming.
Nel mio precedente post sulla chitarra, ho fatto riferimento allo strumming. Ma cos'è lo strumming?
Lo strumming è semplicemente il movimento che si ottiene quando vai ad effettuare una pennata su un accordo.
Alcuni usano il termine strumming solo in riferimento a pennate su accordi "pieni", cioè suonati su 4, 5 o 6 corde, ma io uso il termine "strumming" anche quando suono bicordi o tricordi.
Le varie tecniche di strumming sono più semplici da far vedere che da spiegare a parole, del resto Sul Web troverete svariati tutorial a riguardo.
Personalmente, mi avvalgo molto più dell'approccio strumming che dell'approccio con le dita, perchè questo mi consent di aggiungere molta più dinamica all'accompagnamento.
Lo strumming è semplicemente il movimento che si ottiene quando vai ad effettuare una pennata su un accordo.
Alcuni usano il termine strumming solo in riferimento a pennate su accordi "pieni", cioè suonati su 4, 5 o 6 corde, ma io uso il termine "strumming" anche quando suono bicordi o tricordi.
Le varie tecniche di strumming sono più semplici da far vedere che da spiegare a parole, del resto Sul Web troverete svariati tutorial a riguardo.
Personalmente, mi avvalgo molto più dell'approccio strumming che dell'approccio con le dita, perchè questo mi consent di aggiungere molta più dinamica all'accompagnamento.
martedì 3 aprile 2012
Come suonare la chitarra.
Come suonare la chitarra? Come se esistessero delle regole precise! Fondamentalmente, ognuno suona la chitarra come vuole. C'è chi la suona con le mani, c'è chi la suona col plettro, c'è chi la suona tenendola sulle ginocchia e c'era/c'è chi ....la suonava/suona coi denti!
Prima regola, non ci sono regole.
Perchè mai formulare regole che potrebbero limitare il tuo naturale estro creativo? E' ovvio che la maggiorparte delle persone imbraccia la chitarra acustica o la chitarra elettrica (lasciamo da una parte la chitarra classica che non è di mia stretta competenza) seguendo un impostazione standard.
Ma se a te va di suonarla in modo diverso, e riesci a tirare fuori dei suoni interessanti, fallo! Nessuno ha scritto sulla pietra come si debba suonare la chitarra.
La mia impostazione.
Personalmente, l' 80% delle volte suono col plettro, eseguendo strumming regolari o più o meno sincopati. Mi trovo molto a mio agio col plettro, per quanto riguarda le ritmiche. (Ascolta un esempio qui).
A volte, anzinchè utilizzare il plettro, mi trovo a suonare con le dita perchè questo mi facilita nelle tecniche di arpeggio, che peraltro uso molto poco. Essendo un cantante, tendo a semplificare al massimo l'accompagnamento con la chitarra, perchè il mio unico obiettivo è quello di costruire un accompagnamento semplice ma solido che sostenga la mia voce, che curo molto.
Inutile dire che quando canto senza suonare, o quando suono senza cantare, la mia precisione è leggermente superiore, coordinare due cose assieme richiede uno spostamento di attenzione quindi non preoccuparti se non sei perfetto/a.
Inutile dire che se suoni e canti per 2/3 ore al giorno tutti i giorni, nel tempo puoi diventare quasi perfetto/a (ma la perfezione è un ideale che non si raggiunge mai).
Il relax.
Aldilà delle varie tecniche che uso per imbracciare la chitarra in maniera confortevole e per "colpire" le corde (che non sono oggetto di questo post perchè necessitano di una spiegazione visiva), è molto importante suonare rilassati. Lascia andare il polso, lascia andare le braccia, soprattutto lascia andare quei muscoletti fra il collo e la schiena che tendono spesso ad irrigidirsi. Come nello sport (mi viene in mente il tennis), è importante rilassarsi per ottenere un movimento efficace. Respira e riprendi fiato. E' incredibile quanto la mia voce e il mio strumming migliorino nell'istante stesso in cui mi ricordo di rilassarmi, funziona sempre, 100%! (certo, funzionano quando hai già interiorizzato il movimento e lo ha fatto tuo con la pratica costante nel tempo, non è che se suoni da 15 giorni e sei bravo/a a rilassarti diventi subito un mago :D)
Divertiti.
Gioca con la chitarra, scegli l'impostazione che preferisci, colpisci le corde e/o la tastiera nella maniera che ti risulta più congeniale, osserva tanti stili diversi da cui trarre ispirazione! Quando credi di sapere qualcosa della chitarra, eccoo che ti salta fuori uno che la suona in maniera completamente inusuale e rimani a bocca aperta. In generale, più ti diverti più migliori.
Prima regola, non ci sono regole.
Perchè mai formulare regole che potrebbero limitare il tuo naturale estro creativo? E' ovvio che la maggiorparte delle persone imbraccia la chitarra acustica o la chitarra elettrica (lasciamo da una parte la chitarra classica che non è di mia stretta competenza) seguendo un impostazione standard.
Ma se a te va di suonarla in modo diverso, e riesci a tirare fuori dei suoni interessanti, fallo! Nessuno ha scritto sulla pietra come si debba suonare la chitarra.
La mia impostazione.
Personalmente, l' 80% delle volte suono col plettro, eseguendo strumming regolari o più o meno sincopati. Mi trovo molto a mio agio col plettro, per quanto riguarda le ritmiche. (Ascolta un esempio qui).
A volte, anzinchè utilizzare il plettro, mi trovo a suonare con le dita perchè questo mi facilita nelle tecniche di arpeggio, che peraltro uso molto poco. Essendo un cantante, tendo a semplificare al massimo l'accompagnamento con la chitarra, perchè il mio unico obiettivo è quello di costruire un accompagnamento semplice ma solido che sostenga la mia voce, che curo molto.
Inutile dire che quando canto senza suonare, o quando suono senza cantare, la mia precisione è leggermente superiore, coordinare due cose assieme richiede uno spostamento di attenzione quindi non preoccuparti se non sei perfetto/a.
Inutile dire che se suoni e canti per 2/3 ore al giorno tutti i giorni, nel tempo puoi diventare quasi perfetto/a (ma la perfezione è un ideale che non si raggiunge mai).
Il relax.
Aldilà delle varie tecniche che uso per imbracciare la chitarra in maniera confortevole e per "colpire" le corde (che non sono oggetto di questo post perchè necessitano di una spiegazione visiva), è molto importante suonare rilassati. Lascia andare il polso, lascia andare le braccia, soprattutto lascia andare quei muscoletti fra il collo e la schiena che tendono spesso ad irrigidirsi. Come nello sport (mi viene in mente il tennis), è importante rilassarsi per ottenere un movimento efficace. Respira e riprendi fiato. E' incredibile quanto la mia voce e il mio strumming migliorino nell'istante stesso in cui mi ricordo di rilassarmi, funziona sempre, 100%! (certo, funzionano quando hai già interiorizzato il movimento e lo ha fatto tuo con la pratica costante nel tempo, non è che se suoni da 15 giorni e sei bravo/a a rilassarti diventi subito un mago :D)
Divertiti.
Gioca con la chitarra, scegli l'impostazione che preferisci, colpisci le corde e/o la tastiera nella maniera che ti risulta più congeniale, osserva tanti stili diversi da cui trarre ispirazione! Quando credi di sapere qualcosa della chitarra, eccoo che ti salta fuori uno che la suona in maniera completamente inusuale e rimani a bocca aperta. In generale, più ti diverti più migliori.
Imparare la chitarra.
Se hai cliccato su questo link, c'è una probabilità del 90% che tu voglia imparare a suonare la chitarra.
(Almeno che tu non sia un lettore o una lettrice affezionata del blog e quindi hai cliccato perchè ti piacciono i miei post in generale).
Vi sono persone che iniziano da autodidatti e suonano magnificamente. Quindi non c'è una regola, puoi anche imparare da solo ascoltando tanta musica e guardando tutorials su Youtube (alcuni sono davvero ben fatti), in generale il beneficio di avere un insegnante è che può correggerti alcuni errori di impostazione che puoi avere all'inizio, ma soprattutto il fatto che andare per un'ora o due ore a settimana a lezione di spinge ad avere una certa costanza nella pratica.
Inutile dire che se riesci a trovare questa costanza da solo, e se il tuo obiettivo è quello di suonare la tua musica preferita x hobby (senza velleità concertistiche o affini), puo anche fare da solo. Ma nel mio caso, sono felice di aver iniziato con un insegnante, è stato divertente di per sè.
Riassumendo, ecco alcuni punti utili per iniziare (o portare avanti) lo studio della chitarra:
1- Ascoltare tanta musica (quella che ti piace). Più ascolti, più ti viene voglia di suonare, e più acquisisci orecchio musicale. FONDAMENTALE.
2-Contattare un valido insegnante nella tua zona o guardare Tutorials su Youtube (opzione secondo me largamente da preferirsi alla lettura di un manuale, perchè osservando ed ascoltando apprendi prima). Su questo Blog vi sono alcune lezioni che ho pubblicato personalmente, le trovi nella sezione Video Tutorials.
3-Suonare almeno mezz'ora al giorno. Ma smetti appena cominci ad annoiarti, l'entusiasmo è importante.
4-Non disperarti se la prima settimana ti riesce poco o nulla. Fa parte del gioco!
(Almeno che tu non sia un lettore o una lettrice affezionata del blog e quindi hai cliccato perchè ti piacciono i miei post in generale).
La mia esperienza nello studio della chitarra.
Dunque, esistono tanti modi per imparare a suonare la chitarra. Nel mio caso, ho inziato prendendo lezioni private, perchè era mia convinzione che avendo un insegnante valido avrei appreso più velocemente. E così è stato, anche se il merito dei mie progressi nel corso del tempo è da attibuirsi al 100% alla mia costanza nella pratica. (In effetti, come può qualcun altro avere il merito per quello che TU sei capace di raggiungere col tuo impegno? Un bravo insegnante può avere un influenza positiva su di te, ma alla fine il merito se diventi bravo è tuo al 100%)
Vi sono persone che iniziano da autodidatti e suonano magnificamente. Quindi non c'è una regola, puoi anche imparare da solo ascoltando tanta musica e guardando tutorials su Youtube (alcuni sono davvero ben fatti), in generale il beneficio di avere un insegnante è che può correggerti alcuni errori di impostazione che puoi avere all'inizio, ma soprattutto il fatto che andare per un'ora o due ore a settimana a lezione di spinge ad avere una certa costanza nella pratica.
Inutile dire che se riesci a trovare questa costanza da solo, e se il tuo obiettivo è quello di suonare la tua musica preferita x hobby (senza velleità concertistiche o affini), puo anche fare da solo. Ma nel mio caso, sono felice di aver iniziato con un insegnante, è stato divertente di per sè.
Riassumendo, ecco alcuni punti utili per iniziare (o portare avanti) lo studio della chitarra:
1- Ascoltare tanta musica (quella che ti piace). Più ascolti, più ti viene voglia di suonare, e più acquisisci orecchio musicale. FONDAMENTALE.
2-Contattare un valido insegnante nella tua zona o guardare Tutorials su Youtube (opzione secondo me largamente da preferirsi alla lettura di un manuale, perchè osservando ed ascoltando apprendi prima). Su questo Blog vi sono alcune lezioni che ho pubblicato personalmente, le trovi nella sezione Video Tutorials.
3-Suonare almeno mezz'ora al giorno. Ma smetti appena cominci ad annoiarti, l'entusiasmo è importante.
4-Non disperarti se la prima settimana ti riesce poco o nulla. Fa parte del gioco!
lunedì 2 aprile 2012
Live Forever - Oasis - Cover Acustica
Ecco qua un'altra Cover che ho registrato ieri sera. Questo brano degli oasis è stupendo e si datta benissimo ad una versione acustica:
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